Pubblicato in: RIFLESSIONI DI VITA

Trova una persona speciale

Fine anno.

Tempo di fare il resoconto.

Tempo di fare ammenda delle scelte poco lodevoli, dei messaggi lasciati senza risposta, dei bisogni ignorati.

Tempo di riconoscere i passi in avanti compiuti, le soddisfazioni guadagnate, le promesse mantenute.

Tempo di chiedersi se grazie a quest’anno sei diventato un pochino più simile alla persona che vuoi essere, e forse, come sono solita fare io, tempo di alzare ancora un po’ l’asticella, di spostare di qualche miglio il traguardo, perché c’è quasi il timore di smettere di crescere e di sognare.

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Ho realizzato negli ultimi giorni quanto sia potente la CONDIVISIONE.

“Bella scoperta!” penserete, in un periodo storico dove “è più importante condividere che vivere” (cit.)

Sì lo so, con tutto il lato negativo che ne consegue.

Quello che non sapevo è che c’è un senso profondissimo nella condivisione dei propri pensieri, anche solo attraverso la loro VERBALIZZAZIONE a voce, o nello SCRIVERE nero su bianco ciò che si prova.

amiche che chiacchierano

Mi spiego meglio.

Fate questa domanda a qualcuno di speciale per voi:

“Cosa hai capito di te stesso, in questo 2018?”

E siccome è una persona speciale, statela ad ASCOLTARE.

Vedrete le sue emozioni trapelare attraverso impercettibili movimenti dei bulbi oculari, dei muscoli che serrano la mandibola, delle pieghette attorno alle labbra che cercano di trattenere un sorriso. Mentre quella persona va alla ricerca delle parole giuste da usare, rivive le sensazioni positive, o per lo meno utili, dell’anno appena passato. E mentre lo fa ne diventa consapevole, usa termini accurati, cambia idea e si corregge, usa diverse espressioni, fa paragoni, si rimprovera, si perdona.

E per il semplice fatto di averlo detto a qualcuno, o scritto su un foglio, l’ha detto a se stessa.

È come quando si urla “Sì, sono stanca, ok? Non ce la faccio più!” quando fino a qualche secondo prima avevi lottato con tutte le tue forze per non lasciare trapelare la stanchezza, ripetendo a macchinetta “sto bene, è tutto apposto”.

È liberatorio. Non ti sminuisce, anzi, ti rende più grande, più potente, più forte.

È come quando si riceve un bel complimento, e invece di fare i finti modesti, o gli imbarazzati cercando di negare, si sta lì e si ringrazia, si lascia che il cuore si gonfi sentendo un applauso in sottofondo.

E quando si ascolta un applauso non si può che restare senza parole.

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E allora cercate qualcuno di speciale con cui condividere tutte le consapevolezze guadagnate in questo anno passato veloce, le cose belle, le emozioni provate, e quel nuovo modo di vedere le cose che ancora vi sorprende, perché un anno esatto fa mai avreste immaginato possibile.

E se non hai qualcuno con cui farlo, prendi un foglio e scrivilo a te stesso, perché sei e resterai sempre la persona più speciale al mondo.

scrivere a se stessi

Fallo,  sarà come quando guardi un film bellissimo: la prima volta lo vivi con il fiato sospeso, avido di sapere cosa succederà dopo; la seconda volta ti godi i particolari che non avevi notato prima; e poi ogni volta che lo riguardi fai tue le battute, la morale e gli insegnamenti che decidi di portare con te per sempre.

È la tua vita.

Ed è il film più bello che tu possa guardare.

occhio colorato

Autore:

Nutrizionista, Fitness Trainer, Coach.

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